MGP Torino - I Giovani Padani della provincia di Torino

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BENVENUTO (LNP):”Il governo dei vecchi insulta i giovani”

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“Le affermazioni del presidente del consiglio sono inopportune ed irrispettose. Come può un senatore a vita, che per definizione ha il posto fisso garantito, sostenere che un’occupazione stabile per i giovani sarebbe noiosa?”: così Alessandro Benvenuto, segretario provinciale della Lega Nord e coordinatore provinciale del Movimento Giovani Padani torinese, in merito alle dichiarazioni di Monti sul posto fisso. 

“Secondo il premier –prosegue Benvenuto-, i nostri giovani dovrebbero quindi vivere nella precarietà, senza poter in alcun modo programmare la propria vita, dato che, tanto per fare un esempio, le banche, a cui è così legato questo governo, non concedono neanche un mutuo, senza la garanzia di un impiego a tempo indeterminato”. 

“Monti e il suo governo continuano a dimostrare di non avere il minimo legame con la realtà che li circonda –conclude Benvenuto-, forse perché la monotonia della loro vita lavorativa ha annebbiato la loro capacità di valutare condizioni ed esigenze delle nuove generazioni”

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Ultimo aggiornamento Giovedì 02 Febbraio 2012 19:54
 

MGP - Mobilità e giovani in Torino e Provincia

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Il Coordinatore Nazionale MGP, l'On. Davide Cavallotto, il Segretario Provinciale della Lega Nord e Coordinatore Provinciale MGP Alessandro Benvenuto, il Capogruppo al Comune di Torino, Fabrizio Ricca, ed il Responsabile Giovani Amministrati Padani e Consigliere Comunale di Grugliasco, Giorgio Bernardinello, intervengono oggi in conferenza stampa per presentare un’iniziativa che si svolgerà mercoledì primo febbraio e verrà realizzata dal Movimento Giovani Padani.


“Si tratta di un’opera di informazione e sensibilizzazione – dichiarano gli intervenuti – perché la gente, e soprattutto i giovani pendolari, studenti o lavoratori, sappiano qual è la vera linea di Fassino per gestire i conti della Città. Non si riducono gli sprechi ed anzi si aumentano i super stipendi dei consulenti pubblici, ma si tagliano circa un milione e mezzo di linee pubbliche pur aumentando i costi del servizio.Come per Monti, anche per Fassino i cittadini sono solo risorse da mungere il più possibile. Riteniamo che in questo modo non si possa far altro che rallentare ed uccidere l’economia ancora di più di quanto questa crisi non stia già facendo e anche con l’aumento del biglietto del pullman che entrerà in vigore appunto mercoledì, questa opera di rapina ai torinesi andrà avanti.Se i cittadini saranno più consapevoli della politica del loro sindaco, forse sapranno anche valutare il suo operato in modo più oggettivo: siamo stufi di pagare per gli errori di gestione e le furberie degli altri.”


Nello specifico, la manifestazione si svolgerà con un volantinaggio nei pressi delle stazioni ferroviarie torinesi, dove i giovani militanti padani avranno modo di informare i loro coetanei sulle questioni di attualità politica della nostra Provincia e Città.

 

Taxi, Liberalizzazioni orari ed IMU

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LEGA NORD - CAVALLOTTO, BENVENUTO, RICCA, CERVETTI, CARBONERO

"Taxi, liberalizzazione orari ed IMU: Torino usi tutti i propri mezzi per tamponare i danni del Governo Monti".


Nella conferenza stampa di oggi, i tre consiglieri comunali della Lega Nord hanno presentato il pacchetto di atti consiliari con cui il Carroccio suggerisce al sindaco Fassino modalità di contrasto alle politiche nazionali che danneggiano e colpiscono i cittadini torinesi.

 Il Capogruppo Fabrizio Ricca ed i consiglieri Barbara Cervetti e Roberto Carbonero hanno illustrato le mozioni che faranno discutere in aula il Consiglio sui temi delle liberalizzazioni degli  orari, dei taxi e sull'imposta IMU. 

 Primo ad intervenire, l'On. Davide Cavallotto, parlamentare del Carroccio, ha  dichiarato: “L'unica alternativa all'attuale crisi è la creazione di nuovi posti di lavoro,  cosa che questo Governo non si sogna neanche di prendere in considerazione. Quel  che è grave è che anche una Città importante come Torino, visto la drammatica crisi  economica dovuta ad anni di gestione fallimentare della sinistra, non si opponga con gli  strumenti che ha a disposizione ad una pressione fiscale ingiusta per i suoi cittadini. La  conseguenza di un sindaco genuflesso a Roma è che non si tutela più il territorio, con le  sue particolarità. Ma come abbiamo ribadito ieri alla grandissima manifestazione federale  di Milano: o elezioni in primavera o elezioni in Lombardia.” 

 Il Capogruppo Fabrizio Ricca ha poi spiegato il perché di una sfiducia al governo Monti:  “L'introduzione di un'imposta come l'IMU è una vergogna. Ed è anche una vergogna  provare a far ricadere la colpa sulla Lega Nord, che aveva proposto una misura dal  nome analogo ma dalle caratteristiche completamente differenti. L'IMU che avremmo  voluto introdurre era finalizzata a semplificare i rapporti tra il cittadino e la tassazione,  non avrebbe mai colpito la prima casa e sulla seconda avrebbe portato i soldi al  territorio. L'IMU di Monti, invece, colpisce la prima e le seconde case, senza considerare  le disparità tra l'accatastamento del Nord e del Sud del Paese, e soprattutto facendo in modo che la totalità dei soldi incassati finisca a Roma, che poi ne ridistribuirà una minima parte. E' una presa in giro che il Comune di Torino non dovrebbe lasciar correre”. 

Ha poi continuato il consigliere Barbara Cervetti, che ha affrontato un altro argomento caro al Carroccio: “La liberalizzazione degli orari colpirà tutti i negozianti di prossimità che sostengono la nostra economia e svolgono una funzione fondamentale a livello sociale. L'emergenza è critica anche in una Città come Torino, in cui l'Amministrazione con grande miopia incentiva l'apertura di centri commerciali in ogni dove, senza considerare le conseguenze di una politica di questo tipo. Su ciò, aggiungere una liberalizzazione di orari che favorirà solo grandi catene e afromarket sarà la condanna definitiva a quel commercio su cui si basa il nostro tessuto ed in cui noi identifichiamo l'anima della nostra Città. In tempi di recessione, inseguire il consumismo sfrenato è una scelta ridicola, perché indebolisce tanto i commercianti quanto i clienti.”

 A trattare il terzo argomento è stato Roberto Carbonero, che ha spiegato la linea della Lega Nord sui taxisti: “Abbiamo presentato anche una mozione che ricordi al Sindaco la possibilità, secondo noi il dovere, di applicare una normativa nazionale risalente al 2006. Per i turni dei taxi, la Città di Torino potrebbe dotarsi di una sua regolamentazione, al fine di migliorare le condizioni lavorative. Siamo contrari alla liberalizzazione delle licenze per una lunga serie di motivi: colpirà ingiustamente i taxisti, creerà una concorrenza spietata ma non diminuirà i costi per l'utenza, visto che i tariffari rimarranno fissi. Inoltre, una realtà come il servizio di taxi è vicinissima e particolareggiata in base al territorio, centralizzarla a Roma è una mossa che creerà soltanto danni e che poteva venire in mente solo a chi non ha il minimo senso pratico”. 

A moderare l'incontro il segretario provinciale Alessandro Benvenuto, che ha dato modo a tutti i presenti di precisare anche le posizioni della Lega Nord, di solidarietà, al cosiddetto “movimento dei forconi” che si sta diffondendo anche nel capoluogo subalpino.

A tal proposito il Capogruppo Ricca ed i consiglieri Cervetti e Carbonero hanno infatti annunciato che, oltre alle tre mozioni presentate nella conferenza stampa, procederanno anche ad una richiesta di comunicazioni urgente da parte del sindaco per quanto riguarda le mobilitazioni di autisti di tir e taxi che dimostrano oggi un disagio nella popolazione che i consiglieri leghisti denunciano da tempo “ma che sta raggiungendo ormai livelli di guardia”.

Ultimo aggiornamento Venerdì 03 Febbraio 2012 10:46