LEGA NORD - CAVALLOTTO, BENVENUTO, RICCA, CERVETTI, CARBONERO
"Taxi, liberalizzazione orari ed IMU: Torino usi tutti i propri mezzi per tamponare i danni del Governo Monti".
Nella conferenza stampa di oggi, i tre consiglieri comunali della Lega Nord hanno presentato il pacchetto di atti consiliari con cui il Carroccio suggerisce al sindaco Fassino modalità di contrasto alle politiche nazionali che danneggiano e colpiscono i cittadini torinesi.
Il Capogruppo Fabrizio Ricca ed i consiglieri Barbara Cervetti e Roberto Carbonero hanno illustrato le mozioni che faranno discutere in aula il Consiglio sui temi delle liberalizzazioni degli orari, dei taxi e sull'imposta IMU.
Primo ad intervenire, l'On. Davide Cavallotto, parlamentare del Carroccio, ha dichiarato: “L'unica alternativa all'attuale crisi è la creazione di nuovi posti di lavoro, cosa che questo Governo non si sogna neanche di prendere in considerazione. Quel che è grave è che anche una Città importante come Torino, visto la drammatica crisi economica dovuta ad anni di gestione fallimentare della sinistra, non si opponga con gli strumenti che ha a disposizione ad una pressione fiscale ingiusta per i suoi cittadini. La conseguenza di un sindaco genuflesso a Roma è che non si tutela più il territorio, con le sue particolarità. Ma come abbiamo ribadito ieri alla grandissima manifestazione federale di Milano: o elezioni in primavera o elezioni in Lombardia.”
Il Capogruppo Fabrizio Ricca ha poi spiegato il perché di una sfiducia al governo Monti: “L'introduzione di un'imposta come l'IMU è una vergogna. Ed è anche una vergogna provare a far ricadere la colpa sulla Lega Nord, che aveva proposto una misura dal nome analogo ma dalle caratteristiche completamente differenti. L'IMU che avremmo voluto introdurre era finalizzata a semplificare i rapporti tra il cittadino e la tassazione, non avrebbe mai colpito la prima casa e sulla seconda avrebbe portato i soldi al territorio. L'IMU di Monti, invece, colpisce la prima e le seconde case, senza considerare le disparità tra l'accatastamento del Nord e del Sud del Paese, e soprattutto facendo in modo che la totalità dei soldi incassati finisca a Roma, che poi ne ridistribuirà una minima parte. E' una presa in giro che il Comune di Torino non dovrebbe lasciar correre”.
Ha poi continuato il consigliere Barbara Cervetti, che ha affrontato un altro argomento caro al Carroccio: “La liberalizzazione degli orari colpirà tutti i negozianti di prossimità che sostengono la nostra economia e svolgono una funzione fondamentale a livello sociale. L'emergenza è critica anche in una Città come Torino, in cui l'Amministrazione con grande miopia incentiva l'apertura di centri commerciali in ogni dove, senza considerare le conseguenze di una politica di questo tipo. Su ciò, aggiungere una liberalizzazione di orari che favorirà solo grandi catene e afromarket sarà la condanna definitiva a quel commercio su cui si basa il nostro tessuto ed in cui noi identifichiamo l'anima della nostra Città. In tempi di recessione, inseguire il consumismo sfrenato è una scelta ridicola, perché indebolisce tanto i commercianti quanto i clienti.”
A trattare il terzo argomento è stato Roberto Carbonero, che ha spiegato la linea della Lega Nord sui taxisti: “Abbiamo presentato anche una mozione che ricordi al Sindaco la possibilità, secondo noi il dovere, di applicare una normativa nazionale risalente al 2006. Per i turni dei taxi, la Città di Torino potrebbe dotarsi di una sua regolamentazione, al fine di migliorare le condizioni lavorative. Siamo contrari alla liberalizzazione delle licenze per una lunga serie di motivi: colpirà ingiustamente i taxisti, creerà una concorrenza spietata ma non diminuirà i costi per l'utenza, visto che i tariffari rimarranno fissi. Inoltre, una realtà come il servizio di taxi è vicinissima e particolareggiata in base al territorio, centralizzarla a Roma è una mossa che creerà soltanto danni e che poteva venire in mente solo a chi non ha il minimo senso pratico”.
A moderare l'incontro il segretario provinciale Alessandro Benvenuto, che ha dato modo a tutti i presenti di precisare anche le posizioni della Lega Nord, di solidarietà, al cosiddetto “movimento dei forconi” che si sta diffondendo anche nel capoluogo subalpino.
A tal proposito il Capogruppo Ricca ed i consiglieri Cervetti e Carbonero hanno infatti annunciato che, oltre alle tre mozioni presentate nella conferenza stampa, procederanno anche ad una richiesta di comunicazioni urgente da parte del sindaco per quanto riguarda le mobilitazioni di autisti di tir e taxi che dimostrano oggi un disagio nella popolazione che i consiglieri leghisti denunciano da tempo “ma che sta raggiungendo ormai livelli di guardia”.